Risparmiare energia… a casa

febbraio 6, 2010

Quotidianamente nelle nostre abitazioni si consumano in media 8kw di energia elettrica per consentire il funzionamento degli elettrodomestici e delle attrezzature elettriche in genere. Ricorrere ad un elettrodomestico efficiente e funzionale, permette di fatto un risparmio che può raggiungere anche il 10% del valore economico della bolletta mensile.
Per prima cosa, è necessario verificare che gli elettrodomestici abbiano il marchio CE, secondariamente controllare la presenza della etichetta energetica che deve per legge essere presente su frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, congelatori. Questa etichetta di fatto vede la presenza di una vera e propria scala che va dalla lettera A (minor consumo) alla G. Nel caso dei frigoriferi, è stata inserita anche la dicitura A+ e A++. E’ poi consigliabile verificare che l’etichetta riporti la dicitura relativa al consumo di energie elettrica.
Altri fattori da non trascurare sono quelli relativi alla rumorosità e al consumo di acqua della macchina. Soprattutto nel caso di lavatrici e lavastoviglie tali informazioni sono molto importanti, e devono essere confrontate con il carico gestibile e alla velocità di operazione.
Se, invece, vi trovate nella condizione di selezionare le lampade per la vostra abitazione, ricordate di controllare la potenza delle stesse in watt, la loro durata in ore e il flusso di luce prodotto.
Tra gli altri elettrodomestici ci si può trovare nella condizione di dover acquistare uno scaldabagno a gas. In questo caso sarebbe meglio optare proprio per quello a gas che di fatto si serve della combustione del carburante per alimentare il proprio funzionamento. Per ottimizzare il funzionamento, si può conciliare tale macchina con un impianto solare termico, che riesce a coprire ben il 70% dell’energia richiesta. E’ poi necessario controllare la presenza delle informazioni relative al marchio Ecolabel, che caratterizza pc, monitor, stampanti, scanner.

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